Invidia

Invidia

invidia

Da sempre si sa che l’invidia è la fonte di molti mali, quello che è emerso dal lavoro del gruppo è una possibile modalità di evitare l’invidia sacrificandosi. Il conseguente lamento produce ostilità nell’altro e si instaura un rapporto conflittuale che deriva appunto dal cercare di nascondere l’invidia.

Padre

Padre

padre

Prima di chiedersi “A cosa serve un padre?” dovremmo distinguere un padre da il padre. Da Lacan abbiamo imparato che la psicosi si scatena proprio quando si incontra un padre.
Questo ci dà occasione per distinguere l’incontro dall’appuntamento; il rischio è che se si cerca l’incontro è facile arrivare allo scontro.

Immagine di sè

immagine di sè

Immagine di sé.

I rapporti per essere soddisfacenti necessitano di essere mediati. Il problema è che spesso questa mediazione si regge solo su una immagine di se stessi da presentare all’altro. La conseguenza è che questa modalità viene sentita come falsa.
La soluzione auspicabile è che al posto dell’immagine mediatrice si costituisca un rappresentante. Una sorta di ambasciatore.

Incontri in biblioteca

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Associazione Giovanni B. Roseo

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Soroptimist Club Pesaro

organizzano:

“Cara ti amo… mi sento confuso”

Ciclo di conversazioni alla Biblioteca San Giovanni, a Pesaro in via Passeri 102, sull’attualità dei rapporti fra uomo e donna.

La realtà sociale dei rapporti uomo-donna è ampiamente discussa dai mezzi di informazione; durante questi  incontri si cercherà di difendere e dare voce alla realtà psichica.

Presenta Simonetta Marfoglia Presidente Soroptimist

Coordina Cinzia Picciafuoco Psicoanalista

Il Soroptimist International è un’organizzazione senza fine di lucro che riunisce donne con elevata qualificazione in ambito lavorativo, e opera attraverso progetti diretti all’avanzamento della condizione femminile, la promozione dei diritti umani, l’accettazione delle diversità, lo sviluppo e il buon volere internazionale.

L’Associazione Giovanni B. Roseo è frutto della iniziativa di alcuni professionisti che si occupano di “disagio” psichico utilizzando il dispositivo dello PSICODRAMMA FREUDIANO. Si tratta di uno strumento assai duttile che utilizza il gruppo per affrontare il disagio a partire dalle sofferenze che producono sintomi riconosciuti dal soggetto come psicopatologici.

 

Domenica 16 marzo ore 17.30: “L’adolescenza (ovvero un test)“.

Relatori: dott. Giorgio Tonelli, psichiatra e psicoanalista, e dott. Cinzia Ricci, psicologa.

Il test è una prova per evidenziare una condizione di normalità. La normalità più nota è quella statistica, ma esiste una normalità rispetto a una direzione da prendere, per esempio usando una bussola per raggiungere una méta stabilita. La méta principale che l’uomo persegue nel corso della sua vita è quella di essere soddisfatto: questo scopo, secondo il pensiero freudiano, necessita di tener conto della realtà psichica (inconscio) e ha a che fare con il concetto di Padre. Attualmente constatiamo un particolare disordine nella realtà sociale, soprattutto nei rapporti fra uomo e donna. Questo fatto può essere un’occasione per interrogarsi sul “Padre”.

 

Domenica 13 aprile ore 17.30: “Il matrimonio (ovvero un istituto)”.

Relatori: dott. Antonella Minnucci, psicologa e psicoanalista, e dott. Oriana Ermeti, psicologa e psicoanalista.

Porre delle istituzioni è un’operazione che l’uomo è in grado di fare. Lo scopo è quello di rendere più facile distinguere fra illusione e realtà. O, detto con le parole di Freud: “Non perdere la realtà”.

 

Domenica 18 maggio ore 17.30: “La separazione (ovvero la condizione umana)”.

Relatori: dott. Silvia Tonelli, psicologa e psicoanalista, e dott. Alice Pari, psicologa.

La condizione umana è quella di poter riconoscere che il senso della vita non va da sè. L’uomo ha necessità di costruire un legame con gli altri uomini e, quindi, interporre fra sé e l’altro una norma. L’uomo, a differenza di “altre forme di vita animale”, è privo di istinti, cioè di schemi comportamentali programmati nei suoi geni.

www.psicodrammaonline.com
www.soroptimist-pesaro.com

Schiavitù

schiavitù

Schiavitù

Sarebbe utile che ci decidessimo a chiamare le cosi dette “dipendenze patologiche” come schiavitù.
Questo perché il termine dipendenza verrebbe nobilitato come la sana caratteristica dell’uomo di avere necessità, appunto per la sua salute, di un legame con l’altro ed è proprio questo ciò che constatiamo grazie al lavoro che viene svolto nei nostri gruppi.

Il fantasma della libertà

il fantasma della libertà

Il fantasma della libertà

Una recente seduta ci ha illustrato alcuni modi che la nevrosi utilizza per mantenere in piedi quella che è la fantasia della “libertà” vale a dire la fantasia di poter fare a meno dell’assumere un obbligo con l’altro. L’inconscio reagisce producendo Inibizione Sintomo Angoscia.
Va ad onore della nevrosi mantenere la necessità di rivoltarsi a qualcuno. Qualcuno che sta poi al paziente giudicare se la fiducia che gli ha concesso è meritevole del credito dato.

Psicodramma freudiano e relazione terapeutica

Psicodramma freudiano e relazione terapeutica

psicodramma freudiano

Vede finalmente la luce la prima pubblicazione dell’Associazione Roseo dal titolo “Psicodramma freudiano e relazione terapeutica”.
Si tratta della raccolta di preziosi interventi sull’uso del dispositivo dello psicodramma presentati nel corso della Tavola Rotonda organizzata a Pesaro dall’associazione stessa.
Hanno collaborato alla sua stesura docenti di grande competenza teorico-pratica come: Giorgio Tonelli, Piero Feliciotti, Raffaele Calabria, Antonella Minnucci, Silvia Tonelli, Marcella Cannalire, Orfeo Verdicchio, ed il compianto dr. Carlo Viganò in uno dei suoi ultimi preziosi contributi all’inquadramento teorico di questa pratica clinica.
Chi fosse interessato ad avere una copia della pubblicazione può contattarci allo 0721 34340 oppure inviare una mail a info@psicodrammaonline.com

Impigliati nella sessualità

IImpigliati nella sessualità

Impigliati nella sessualità

Si tratta della seconda serie di conversazioni su tematiche discusse nel sociale contemporaneo che vengono presentate alla “città” da relatori di formazione freudiana.

Professionisti quindi che, al seguito di Freud, credono che i cittadini riconoscano la necessità di avere legami tra loro, ma non intendano rimanere impigliati e ridotti ad una massa uniforme, anche se politicamente corretta, o trasformarsi da cittadini a consumatori.

L’auspicio è che questa iniziativa solleciti ciascuno a trarre profitto …dal confrontarsi con il pensiero degli altri.

Tematiche:
Legati senza essere impigliati ! ?
Matrimonio per tutti ! ?
Tutti “single” ! ?
Femminicidio ! ?
Poveri bambini ! ?
Dal padre al peggio ! ?

Modalità:
Esposizione da parte del relatore.
Interventi brevi da parte di chiunque ha avuto modo di riflettere sui temi esposti.
Domande da parte del pubblico.
Presso Libreria “Il Catalogo” di Giovanni Trengia, Via Castelfidardo 58/60, Pesaro, 0721 33765
Dalle ore 18.30 alle ore 20.00
Anno 2013
Venerdì 11 ottobre
Venerdì 18 ottobre
Venerdì 8 novembre
Venerdì 15 novembre
Venerdì 22 novembre
Venerdì 6 dicembre

Relatori:
Giorgio Tonelli
Antonella Minnucci
Silvia Tonelli
Alice Pari
Mariella Cavicchioli e Igor Fradelloni
Cinzia Picciafuoco

Per info 0721 34340
info@psicodrammaonline.com

Impigliati nella sessualità

Supervisione con psicodramma

Supervisione

Incontri di Supervisione con psicodramma

L’Associazione Roseo organizza stabilmente Supervisioni con il dispositivo dello Psicodramma presso la sede di Pesaro.

Tali gruppi consistono in una applicazione del dispositivo dello psicodramma freudiano indirizzata a favorire l’elaborazione dell’attività lavorativa dei partecipanti che sono impegnati nel campo delle professioni di aiuto e di cura. Gli incontri si svolgeranno nella giornata del sabato… con alcune sedute seguite da una discussione a partire dalla pratica e dal confronto con i punti di reperii teorici.

A tali gruppi possono partecipare:

a) operatori sanitari e sociali (medici, psicologi, assistenti sociali, terapisti della riabilitazione, educatori professionali e tutte le categorie che, a vario titolo, sono coinvolte in quest’area operativa) con l’intento che, a partire da situazioni lavorative, possano esporre le questioni che si sono a loro presentate nel proprio ruolo professionale ed i risvolti che si connettono alla propria soggettività. b) Allievi in formazione di Scuole di Psicoterapia che desiderino approfondire l’esperienza del gruppo. c) Diplomati in Scuole di Psicoterapia che sentano l’esigenza di approfondire le modalità analitiche di lavoro nel gruppo e nelle istituzioni (anche come esperienza preliminare ad un’eventuale domanda di formazione per diventare psicodrammatisti).

 

L’impulso a questa proposta nasce con l’obiettivo di offrire a quanti, nell’ambito di un contesto di formazione permanente, vogliano fare un passaggio significativo attraverso l’ utilizzo del dispositivo dello psicodramma freudiano affrontando le questioni come centrate prevalentemente sul rapporto tra il soggetto e il legame sociale che il suo discorso testimonia.
Si tenterà di accedere alle risorse affettive ed alla creatività personale disponibili nella dimensione inconscia attraverso la pratica dello psicodramma freudiano nei modi e secondo le possibilità di ciascuno.

A Tutti i partecipanti alla Supervisione sarà rilasciato un attestato di partecipazione all’esperienza di psicodramma.

La Supervisione sarà condotta dal Dott. Giorgio Tonelli e dalla Dott.ssa Antonella Minnucci.

Gli incontri si terranno presso la sede dell’Associazione, via Cairoli n 39 dalle ore 9.30 con il seguente calendario per l’anno 2013:

sabato 21 settembre
sabato 19 ottobre
sabato 7 dicembre

per info e iscrizioni 0721 34340

oppure info@psicodrammaonline.com

Psicodramma

Psicodramma

Psicodramma

L’Associazione Roseo patrocinerà l’iniziativa Esperienza di sensibilizzazione “Amicizia per il Pensiero” che si terrà a Pesaro a partire da mercoledì 10 aprile 2013.
L’iniziativa è rivolta a tutti coloro che sono interessati a prendersi cura della propria salute a partire dalla possibilità di riconoscere quei pensieri che la favoriscono oppure la ostacolano.
Negli incontri troverà applicazione il dispositivo dello Psicodramma freudiano.
Per informazioni ed iscrizioni contattateci ai numeri indicati

Psicodramma

Il dispositivo freudiano del divano e della poltrona, con la regola per il paziente di parlare senza omettere e senza sistematizzare i suoi pensieri e con il corrispettivo per l’analista di ascoltare con attenzione fluttuante, ha lo scopo di creare delle condizioni favorevoli perché accada che le capacità originarie, di cui ho detto, si riattivino.

Lo Psicodramma freudiano ha il medesimo intento avvalendosi di un dispositivo totalmente diverso rispetto alla psicoanalisi. I pazienti sono un piccolo gruppo, non c’è un solo terapeuta ma due che si alternano di seduta in seduta nelle funzioni di animatore e di osservatore. I pazienti accettano di essere disponibili a parlare, quindi a relazionarsi tra loro, anche con la modalità del “gioco”. Che è una azione, come del resto il parlare, ma che è inserita all’interno di un patto stabilito tra ciascun paziente e uno dei terapeuti nel corso di uno o più colloqui preliminari.