Il corpo e l’opera

Il corpo e l’opera

Il Centro Paul Lemoine
Scuola di specializzazione in psicoterapia con indirizzo in
psicodramma freudiano
presenta il libro del Dottor Fabio Galimberti:
“Il corpo e l’opera”
Volontà di godimento e sublimazione
Quodlibet Studio

il corpo e l'opera
Introduce il Dottor Giorgio Tonelli
Sabato 17 settembre dalle ore 16,30
Presso Libreria “Il catalogo”, Via Castelfidardo n° 60, Pesaro

La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti gli interessati

Per informazioni ed iscrizioni:
info@centrolemoinepesaro.it, oppure 347 2373910
http://www.centrolemoinepesaro.it/il-corpo-e-l-opera/
Facebook: Centro Lemoine Pesaro
Nel caso in cui foste interessati agli studi di Fabio Galimberti o voleste approfondire l’argomento si consiglia di visitare
http://www.fabiogalimberti.net/

Nevrosi ossessiva ed isterica nel rapporto con l’altro

Nevrosi ossessiva ed isterica nel rapporto con l’altro

Nevrosi ossessiva ed isterica nel rapporto con l'altro

Ecco un tipico circolo vizioso caratteristico della condizione umana, vale a dire della nevrosi. L’aspirazione insopprimibile per l’uomo è quella di autorizzarsi ad avere un rapporto alla pari con gli altri. Questo è reso impossibile dalla nevrosi che induce a pensare all’altro come ad un nemico da cui difendersi piuttosto che un possibile socio con il quale fare affari con vantaggio reciproco. Il circolo vizioso diventa,  nella nevrosi ossessiva, di questo tipo: se l’altro è un nemico mi difendo opponendomi.Sul versante della nevrosi isterica rispetto all’altro fingo di essere amico, per poi pugnalarlo alla prima occasione. In entrambi i casi si tratta di mantenere intatta una non amicizia verso l’altro.

Supervisioni cliniche con lo psicodramma freudiano

psicodramma freudiano

L’ ASSOCIAZIONE ROSEO PRESENTA:

SUPERVISIONI CLINICHE CON LO PSICODRAMMA FREUDIANO

Sono ripresi, dopo un periodo di sospensione, i gruppi di Supervisione con il dispositivo dello psicodramma freudiano.

Questi consistono in una applicazione del dispositivo dello psicodramma indirizzato a favorire una elaborazione riguardante l’attività lavorativa dei partecipanti impegnati nel campo delle professioni di aiuto e di cura.

Gli incontri si svolgeranno nella giornata del sabato con tre sedute nella mattina, seguite da una breve discussione, a partire dalla pratica, confrontando i punti di reperii teorici.

 A tali gruppi possono partecipare:

 a) operatori sanitari e sociali (medici, psicologi, assistenti sociali, terapisti della riabilitazione, educatori professionali e tutte le categorie che, a vario titolo, sono coinvolti in quest’area operativa) con l’intento che, a partire da situazioni lavorative, possano esporre le questioni che si sono a loro presentate nel proprio ruolo professionale ed i risvolti che si connettono alla propria soggettività.

b) Allievi in formazione di Scuole di Psicoterapia, che desiderino approfondire l’esperienza del gruppo

c) Diplomati in Scuole di Psicoterapia, che sentano l’esigenza di approfondire le modalità analitiche di lavoro nel gruppo e nelle istituzioni. (come esperienza preliminare ad un eventuale domanda di formazione per diventare psicodrammatisti.)

     A Tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione all’esperienza di psicodramma.

     Il gruppo sarà condotto e coordinato dal Dott. Giorgio Tonelli e dalla Dott. Antonella Minnucci.

     L’impulso a questa proposta nasce con l’obiettivo di offrire a quanti, nell’ambito di un contesto di formazione permanente, vogliano fare un passaggio significativo attraverso l’utilizzo del dispositivo dello psicodramma freudiano affrontando le questioni come centrate prevalentemente sul rapporto tra il soggetto e il legame sociale che il suo discorso testimonia.

Si tenterà di acceder alle risorse affettive alla creatività personale disponibili nella dimensione inconscia attraverso la pratica dello psicodramma freudiano nei modi e secondo le possibilità di ciascuno

     Gli incontri si terranno presso la sede dell’Associazione, via Cairoli n 39 con il seguente calendario per il corrente anno:

13 febbraio, 9 aprile, 25 giugno  2016

 L’inizio dei lavori è previsto per le ore 9 e la fine dei lavori è prevista per le ore 14.

Per chi non ha mai fatto questa esperienza è previsto un colloquio preliminare

Le richieste di ulteriori informazioni e d’iscrizione con il indicazioni sul proprio iter formativo vanno inviate al seguente indirizzo di posta elettronica:

 associazione.roseo@gmail.com

 

Evento ECM gratuito

 ecm  coop labirinto Convegno psicodramma

La Cooperativa Labirinto ed il Centro Paul Lemoine
Scuola di specializzazione in psicoterapia con indirizzo psicodramma freudiano

Presentano l’evento di formazione ECM: “ LE PROFESSIONI DI AIUTO ”

Sabato 12 Dicembre 2015 dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30

Mattino:

 

Dr. Giorgio Tonelli: “Le professioni di aiuto”

Dr.ssa Antonella Minnucci: “Il burn-out e lo psicodramma freudiano”

Dibattito

Pomeriggio:

 

Esercitazione pratica di psicodramma freudiano.

Presso la sede della Coop Labirinto in Via Milazzo n° 28, Pesaro

La partecipazione è gratuita (posti disponibili n. 23)

n. crediti rilasciati 9,5

(N. 15 Partecipanti con crediti ECM -Professioni richieste: logopedista; psicologo; medico chirurgo; educatore professionale)

Per informazioni ed iscrizioni: Dott.ssa Francesca Landi
Referente formazione interna e sistemi di accreditamento coop. soc. Labirinto C.F.O. (Centro Formazione Orientamento) Via Milazzo, 28 – 61122 Pesaro
Tel. 0721/26691 fax 0721/220664
f.landi@labirinto.coop – cfo@labirinto.coop
www.labirinto.coop

Evento ECM gratuito

Evento ECM gratuito

Impigliati nelle teorie

brain   ASSOCIAZIONE GIOVANNI B. ROSEO

Impigliati nelle teorie

La parola impigliati è stata scelta, anche per questa serie di conversazioni, a motivo del suo significato di impedimento a muoversi con libertà e allo stesso tempo come possibile limite a movimenti disordinati o addirittura nocivi.

I relatori sono professionisti che, con percorsi diversi, sono approdati al pensiero di Freud. Pensiero che riguarda non la natura che studia la scienza ma la natura umana. Certo che la scienza studia anche la natura umana, ma l’uomo è riconducibile alla natura oppure l’uomo è al di là della natura?

La psicopatologia, che è solo umana, dimostra che essa è un derivato di pensieri sistematizzati in teorie che costituiscono visioni del mondo le quali, a loro volta, indirizzano i comportamenti degli uomini.

 

TEMATICHE:

La teoria dell’uomo come essere naturale

La teoria dell’esistenza del rapporto sessuale

La teoria dell’esistenza de: La donna

La teoria che presuppone l’amore

La teoria dell’esistenza dell’io senza l’altro

 

APPUNTAMENTI:

DALLE 18:30 ALLE 20:00

Venerdì 16 ottobre

Venerdì 30 ottobre

Venerdì 20 novembre

Venerdì 4 dicembre

Venerdì 11 dicembre

 

RELATORI

Giorgio Tonelli

Antonella Minnucci

Cinzia Picciafuoco

Silvia Tonelli

Oriana Ermeti

 

presso Libreria Il Catalogo di Giovanni Trengia in Via Castelfidardo 58/60 a Pesaro

 

Per info:

info@psicodrammaonline.com

Facebook : Associazione Giovanni B. Roseo

Scarica il programma completo : Locandina Impigliati nelle teorie

Lettera aperta per Giovanni Trengia

Lettera aperta per Giovanni Trengia, titolare della libreria

“Il Catalogo”

Via Castelfidardo, 58/60 (PU)

 

lettera Associazione Giovanni B. Roseo PER LO PSICODRAMMA FREUDIANO

La sua disponibilità ad ospitare ancora una volta delle conversazioni tenute da aderenti alla nostra associazione ci è particolarmente gradita. Non solo per la personale simpatia e competenza professionale nei suoi confronti e per la piacevolezza del luogo nel cuore della città ma anche perchè i relatori, che si ritengono freudiani, riconoscono ai libri e alla lettura (da distinguersi dallo studio) una via privilegiata per coltivare il proprio pensiero e di conseguenza la propria salute psichica

         Questa ultima affermazione, anche se espressa in modo assiomatico, si regge su una constatazione. Leggere un libro significa porsi nella condizione psicologica di lasciarsi implicare da un altro (l’autore del libro),

Sta poi a ciascun lettore esercitare il suo giudizio che permette di non finire impigliato dalle eventuali teorie che l’autore propone.

         Implicarsi con l’altro senza rimanere impigliati è in effetti un indizio di salute psichica. Le nostre conversazioni possono essere una occasione di stimolo per esercitarsi a distinguere i nostri giudizi dai nostri pre-giudizi.

Vi invitiamo quindi calorosamente a partecipare seguendo la lettera suddetta rimanendo aperti a sue risposte

Cordialmente.

Giorgio Tonelli                                                                      Pesaro, 21/09/2015

Odio ed invidia

Odio ed invidia

odio ed invidia

Si dimentica spesso che i giochi sociali di ogni cultura hanno la loro radice nel cercare di canalizzare in forme socialmente accettabili. Basti pensare agli sport, molto diffusi e seguiti i giorni nostri.
Quella che è la supposta aggressività insita nell’uomo, si manifesta attraverso l’odio e l’invidia.
Il gioco psicodrammatico, come individuato dai Lemoine grazie alla conoscenza di Freud e Lacan, segue altre direzioni. Per la psicocanalisi non c’è aggressività ma odio ed invidia. La pratica dello psicodramma freudiano tende a fare toccare con mano che odio ed invidia sono sempre anti economici, inefficienti. Gli unici effetti che tendono a manifestarsi sono l’aumento della psicopatologia negli individui e nelle civiltà. Di conseguenza, ci si dovrebbe allontanare e distaccarsi dalle persone che provano odio e invidia poiché sintomi di latente aggressività distruttiva.

Psicosomatica: transfert o suggestione?

 

Psicosomatica: transfert o suggestione? 

 

Centro Paul Lemoine

Scuola di specializzazione in psicoterapia con indirizzo in

psicodramma freudiano

Psicosomatica: transfert o suggestione?

Lezione aperta della dr.ssa Fabiola Fortuna

Presenta la dr.ssa Antonella Minnucci

Sabato 12 settembre 2015

dalle ore 14,30 alle 17,30 Presso la sede del Centro Paul Lemoine in Via Milazzo n° 28, Pesaro

La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti gli interessati

Per informazioni ed iscrizioni:   info@centrolemoinepesaro.it
oppure 347 2373910
www.centrolemoinepesaro.it
Facebook: Centro Paul Lemoine Pesaro

Locandina lezione aperta settembre 2015

psicosomatica: transfert o suggestione?

Legami

Legami

legami
Quello che viene constatato da tutti è che gli uomini hanno dei legami tra loro. E’ stato Freud che ha evidenziato un particolare tipo di legame che si verifica in tre condizioni; nonostante possano sembrare apparentemente diversissime tra loro, le dinamiche si ripetono.
Queste tre condizioni sono:

  1.  del legame tra i membri di un gruppo o di una massa (in una classe, nel posto di lavoro,…);
  2. il legame tra un paziente e un curante ( l’ipnotista, il medico, lo psicanalista,…);
  3.  il legame tra due innamorati

Il tratto che Freud riconosce, e che accomuna questi tre legami, è la rinuncia al proprio Io, sostituendolo con il capo, cioè con qualcuno che viene messo in una posizione di superiorità e quindi di comando.
È possibile un altro tipo di legame? Dalla nostra esperienza di psicodrammatisti freudiani questo è possibile; non girando un interruttore, ma mettendo al lavoro una capacità, quella di fare una elaborazione, insita in modo più o meno residuale in tutti.

Appuntamento con l’altro

Appuntamento con l’altro

appuntamento con l'altro
Ci sono tanti modi nella nostra vita quotidiana per evitare l’ appuntamento con l’altro. Il valore di darsi un appuntamento consiste nel fatto che si tratta di un patto. Tutti sappiamo che quando incontriamo per caso una persona e ci diciamo con calore “Ci risentiamo presto” avvertiamo, probabilmente entrambi, che questo rimandare significa in realtà che non abbiamo molto interesse nel rivederci.

Appuntamento con l’altro

Super Io

Il Super Io

Super Io
Una partecipante ad un gruppo si rende conto che nei rapporti con gli altri cade spesso in un “gioco”.
Si tratta del gioco della ripetizione o meglio della coazione a ripetere; il passo successivo, grazie al lavoro degli altri partecipanti, è stato quello di prendere in considerazione che il gioco da cui si vuole uscire ha a che fare con l’idealizzazione del rapporto con l’altro.
Vale a dire che il proprio Io è stato alterato (come dice Freud) da una istanza chiamata appunto Super Io.

Super Io